Ancora polemica per la serie Netflix “13”.

La seria dove la protagonista si suicida era già finita nell’occhio del ciclone.

Il Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, la più autorevole rivista specializzata in psicologia pediatrica, entra a gamba tesa su “13 Reason Why”, in Italia conosciuta semplicemente come “Tredici”, la serie tv trasmessa da Netflix che racconta la storia di Hannah Baker, giovane adolescente bullizzata dai compagni di scuola che si toglie la vita lasciando in “eredità” tredici nastri che raccontano tredici storie diverse, i suoi, appunto, tredici motivi per i quali decide di togliersi la vita.

A far scattare l’allarme una lettera spedita al Mirror da Rachael Warburton, mamma inglese di Jessica, 12 anni, fan della serie e trovata morta suicida; il riferimento alla serie è chiaro, anche lei ha lasciato alcune cassette, sei nel suo caso, dove spiegava i motivi del gesto facendo riferimento alle angherie subite da un bulletto a scuola.

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